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Benessere, natura, autenticità: la nuova tendenza del mercato turistico

Riflessioni e analisi di Giusy Tanci, design coach e consulente per l’abitare consapevole

C'è un cambiamento silenzioso ma potente che sta ridefinendo il significato stesso del viaggiare. Non più solo fuga o scoperta ma ricerca di rigenerazio, di benessere, di connessione autentica con ciò che ci circonda.

Da design coach, osservo da tempo come i bisogni delle persone stiano mutando, influenzando anche le scelte turistiche. Sempre più viaggiatori, italiani e stranieri, desiderano esperienze immersive nella natura, nutrimento autentico a tavola, luoghi che parlino un linguaggio lento, profondo e personale.




I numeri lo confermano: Il 2024 è stato un anno da record per il turismo in Italia, con i flussi turistici che hanno superato i livelli pre-pandemici e segnato nuovi massimi storici. Secondo i dati ufficiali ISTAT, nell’anno appena concluso si sono registrati 129,3 milioni di arrivi turistici nelle strutture ricettive italiane e 458,4 milioni di presenze (pernottamenti).


All’interno di questa ripresa generale spicca la crescita del turismo esperienziale, nella natura e del benessere, con viaggiatori sempre più interessati ad esperienze autentiche, sostenibili e rigenerative.

Tra le regioni italiane, l’Umbria rappresenta un esempio significativo, con risultati in forte crescita grazie all’ offerta incentrata su borghi, natura e spiritualità. Il cuore verde d’Italia ha chiuso il 2024 con numeri da record: oltre 7 milioni di presenze turistiche, in aumento del +6,4% rispetto al 2023. Regione priva di sbocchi sul mare, l’Umbria punta da sempre sul suo patrimonio storico-culturale (basti pensare alle basiliche di Assisi, meta di turismo religioso da tutto il mondo), gli incantevoli paesaggi naturali (dai monti Sibillini al Lago Trasimeno) e su un’enogastronomia autentica e rinomata (vino Sagrantino, olio Dop, tartufo di Norcia, ecc.).


Questi asset la rendono una destinazione ideale per quel turismo lento e di qualità che oggi è così richiesto. I dati regionali mostrano ad esempio un forte incremento di presenze nelle strutture extralberghiere diffuse sul territorio: agriturismi, country house e B&B in borghi storici umbri hanno registrato tassi di occupazione elevatissimi nei mesi estivi e autunnali. Località come Assisi, Spoleto, Todi e i piccoli comuni della Valnerina hanno visto crescite percentuali a doppia cifra dei flussi, segno che i turisti cercano esperienze fuori dai circuiti convenzionali per vivere l’autenticità del luogo.



🔹 Proiezione turisti per il 2025–2026?

  • +8/10% attesi per il turismo esperienziale e naturalistico

  • Crescita stimata del +12% per le strutture ricettive extralberghiere

  • Rafforzamento dell’Umbria come meta italiana di riferimento per il “turismo che rigenera”

  • Maggiore permanenza media degli ospiti e incremento della spesa pro capite, soprattutto nel segmento wellness

 

Possiamo oggi dire che sempre più spesso, il viaggiatore non cerca semplicemente un luogo da vedere ma un'esperienza da sentire, da abitare con tutti i sensi.

Progettare ospitalità

Ospitare chi sceglie questo tipo di viaggio non significa solo offrire letti o camere “cariche di tecnologia”.Significa progettare spazi che siano parte dell’esperienza, che parlino la stessa lingua della natura.Significa offrire:

  • camere con materiali adatti e traspiranti

  • uso consapevole delle fonti di luce sia naturale che artificiale

  • saper garantire un silenzio sia acustico che visivo

  • ambienti che raccontano il territorio e accompagnano il ritmo del turista

  • piatti cucinati con alimenti del luogo e di stagione

  • servizi “non invadenti” ma pensati: giardini sensoriali, attività fisica all’aria aperta, spazi meditazione tra gli ulivi, ecc.



Come professionista dello spazio e dell’abitare, so quanto sia fondamentale non solo progettare o ristrutturare una struttura, ma farlo mettendo al centro l’esperienza che l’ospite vivrà al suo interno.Ogni dettaglio può diventare occasione per rigenerare: una finestra che inquadra un tramonto, un pavimento che si scalda al passo, dei colori e profumi studiati, una colazione che racconta storie di produttori del luogo.



Perché un ospite soddisfatto torna, consiglia…

e fa crescere i tuoi guadagni.

 
 
 

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